IL  MASTINO  DEI  PIRENEI

Le origini

Il mastino dei Pirenei discende direttamente dai cani pastore attivi in Spagna e Francia fin dal 1600, ma solo dopo la proclamazione della “Pace dei Pirenei” del 1659 la diffusione aument˛ grazie alla sua capacitÓ di protezione e salvaguardia delle greggi in montagna e durante la transumanza. La sua mole imponente e il forte istinto di protezione ne fecero un ottimo compagno dei pastori contro i lupi e gli orsi che minacciavano le greggi.
Dopo la guerra civile spagnola del 1936, date le ristrettezze economiche e la sostanziale estinzione del lupo e dell’orso nelle aree di pascolo, l’interesse per questa razza diminuý causandone la quasi totale scomparsa. Soltanto durante gli anni ‘70 la fondazione in Spagna del “Club del Mastino dei pirenei” ne risollev˛ le sorti salvando cosý dall’oblýo questo splendido cane che spesso sacrificava la propria vita a favore dei suoi protetti.

Il mastino dei Pirenei ha avuto un evoluzione differente dal suo “collega” “Cane di montagna dei Pirenei” o “Patou”, pur essendo entrambi discendenti dalla stessa razza e inizialmente evoluti nelle stesse aree geografiche. Il Patou infatti Ŕ stato utilizzato sul versante francese dei Pirenei e la sua razza Ŕ stata subito affinata riducendone le dimensioni e conferendo al pelo il caratteristico colore bianco. Il nostro mastino invece ha vissuto sul versante spagnolo ed ha conservato le antiche caratteristiche di rusticitÓ e mole, confermando le sue doti innate.

CuriositÓ:
La leggenda vuole che fin dal 1000 a.C. l’antenato del Mastino dei Pirenei fosse presente tra Spagna e Francia e derivasse direttamente dal “Molosso del Tibet”.

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